Descrizione
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, l’Amministrazione Comunale di Nova Milanese ha celebrato il 25 aprile con una partecipazione sentita, alla presenza di associazioni, corpi civili e cittadini. Un momento di memoria condivisa, nel segno dell’unità e dei valori fondanti della nostra Repubblica.
Nel suo intervento, il Sindaco Fabrizio Pagani ha richiamato il significato profondo della ricorrenza, sottolineando come il 25 aprile rappresenti una festa di libertà, di democrazia e di coesione civile, “una ricorrenza che è unione, non divisione”. Riprendendo le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricordato che la lotta di Liberazione ha costituito una pagina decisiva della storia italiana, da cui sono nati i principi della Costituzione: pace, giustizia, democrazia e uguaglianza.
Il primo cittadino ha evidenziato come questi valori, conquistati a caro prezzo, debbano essere difesi ogni giorno, in un contesto internazionale segnato da nuovi conflitti e tensioni, e ha richiamato l’importanza di non dimenticare le tragedie del passato per evitare che la storia si ripeta.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle donne nella Resistenza, protagoniste fondamentali della lotta di liberazione in molteplici forme: dalla partecipazione armata al supporto logistico, dalla resistenza civile al ruolo delle staffette partigiane. Proprio a loro sarà intitolato il tratto di pista ciclabile tra via Garibaldi e via Villoresi, come segno concreto di riconoscimento e memoria.
Il discorso ha inoltre valorizzato l’impegno delle scuole del territorio, che nei giorni precedenti hanno approfondito temi legati alla memoria storica, alla Costituzione e ai campi di concentramento. Nell’ambito delle iniziative di educazione civile, l’Amministrazione comunale ha confermato anche per quest’anno il viaggio di studio a Mauthausen destinato agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della testimonianza e della consapevolezza storica.
Per l’occasione, presso il Monumento ai Caduti in Piazza Gio.I.A. è stata inoltre posata una targa commemorativa dal titolo “Roseto di Ravensbrück”, ulteriore segno di ricordo e omaggio alle vittime della deportazione e della barbarie nazifascista. Accanto alla targa sono state piantate rose provenienti da Ravensbrück, collocate all’interno di un’aiuola a forma di triangolo, richiamo simbolico al segno in stoffa affibbiato sulle divise dei prigionieri deportati, a memoria delle loro sofferenze e della loro dignità.
La celebrazione si è chiusa con un messaggio di fiducia rivolto ai più giovani, chiamati a custodire e rinnovare i valori della Resistenza e della Costituzione, affinché il passato continui a essere fondamento del futuro.
Viva il 25 aprile, viva l’Italia, viva Nova Milanese!
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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026, 15:29